L’Hotel Conte Verde si pone come luogo ideale per alloggiare per chi viaggia con la famiglia: l’Hotel, infatti, dispone di alcune camere ampie dove poter soggiornare con tutta la famiglia.

L’Hotel inoltre mette a disposizione dei propri ospiti con bambini un parcheggio ampio e comodo, immerso nel verde, un grande giardino privato ed un’ottima cucina, anche per bambini.

Visitare Reggio Emilia con i bambini

Forse non tutti sanno che le scuole materne di Reggio Emilia sono riconosciute in tutto il mondo. Ogni anno tantissimi stranieri che si occupano di educazione visitano la città per studiare il Metodo di Reggio Emilia e spesso ripetono che oltre ad essere una cittadina da visitare è una città da vivere e che può offrire moltissimo a famiglie con bambini.

Reggio Emilia è una cittadina contornata da portici, famosa per le sue bellissime piazze che fa dell’accoglienza il suo cavallo di battaglia: divertirsi fra le piazze, come in piazza della Vittoria con le sue fontane danzanti e l’adiacente facciata affrescata della Chiesa di San Francesco ma anche piazza San Prospero ribattezzata piazza dei leoni, che tutti i bambini si divertiranno a cavalcare.   Visitare la casa dei burattini del grande burattinaio Otello Sarzi, che accoglie gli allestimenti dei burattini e delle marionette e dove spesso vengono allestiti degli spettacoli; imparare dove è nata la bandiera tricolore dell’Italia, adottata per la prima volta a Reggio Emilia (in municipio c’è un piccolo museo dove i bambini potranno imparare che la bandiera nacque per rappresentare la Repubblica di Cispadane nel 1797 (60 anni prima che l’Italia diventasse un paese) oltre ad altre notizie interessanti e divertenti.

Numerose le attività all’aria aperta, ideali per i bambini: in città si può percorrere la camminata ciclopedonale vicino al centro storico del Parco delle Caprette, oppure raggiungere il Parco del Mauriziano e l’Asineria Aria Aperta, o spostandosi appena, l’Oasi WWF Marmirolo.
In provincia molto consigliati e dal divertimento assicurato sono i Parchi avventura: Parco Matildico di Montalto, l’Ecoparco di Vezzano sul Crostolo e Cerwood a Cervarezza oppure vale veramente la pena effettuare una visita alla caratteristica Pietra di Bismantova, simbolo del Parco naturale dell’Appennino Tosco Emiliano, e, in inverno, di grande fascino è il comprensorio di Cerreto Laghi e la seggiovia di Febbio (controllare orari apertura). Per maggiori info su eventi e servizi IAT Appennino Reggiano.
Oppure un’escursione in motonave alla scoperta del fiume Po.

Simpatiche e di grande attrattiva per i bambini sono le attività Enogastronomiche come visitare un Caseificio o le numerose Fattorie Didattiche e Fattorie Aperte / Agriturismi, inoltre partecipare ai molteplici Eventi e sagre in città e provincia.

Molto interessanti le attività culturali e ricreative a Reggio Emilia: visitare i Musei Civici di Reggio Emilia (che ospitano la collezione naturalistica dello scienziato Lazzaro Spallanzani) e dare uno sguardo agli altri Musei della Provincia; le domeniche al centro Loris Malaguzzi per visitare gli atelier del centro.
I Castelli di Matilde di Canossa, tra i quali particolarmente attivo il Castello di Montecchio Emilia, con tanti laboratori e attività ludiche per bambini (gli appuntamenti vengono periodicamente pubblicati nella pagina Facebook del Castello).
In provincia, particolari sono Le Coriandoline – le case amiche dei bambini e delle bambine a Correggio.
Per maggiori informazioni:
Reggio Emilia Kids: Cosa fare in provincia
Bimbi e viaggi

 

Visitare Parma con bambini

Di Parma soprattutto si ricordano gli itinerari verdiani, percorsi sulle tracce di Giuseppe Verdi, pieni di fascino e fattibili anche con bambini; in effetti Verdi si respira in ogni dove a Parma: nei bar, nelle locandine che rallegrano le strade, nella gente.   Ma Parma è anche altro e vale davvero la pena visitarla al meglio insieme ai bimbi.

Dici Parma e, oltre a Verdi, non può che venirti in mente il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto, due leggende gastronomiche della città, entrambi molto amati dai bambini ed entrambi simbolo dell’eccellenza gastronomica dell’Emilia: il Parmigiano Reggiano fu inventato nel Medioevo, tra i conventi benedettini di Parma di Reggio Emilia. Un viaggio tra sapori sensazionali che dura da nove secoli e che non ha lasciato indifferente nemmeno Napoleone Bonaparte e la sua seconda moglie, la duchessa di Parma Maria Luigia, entrambi profondi estimatori di questo formaggio. Immaginate, allora, le espressioni dei vostri bimbi se potessero toccare con mano il processo produttivo di qualcosa che pensano provenire dai banchi di un supermercato! Il Consorzio del Parmigiano Reggiano, attraverso gli uffici delle Sezioni presenti nelle provincie del territorio di produzione, offre la possibilità di effettuare visite guidate in caseificio durante le fasi di produzione: un percorso didattico che mostrerà a grandi e piccini i maestri casari nell’arte antica della trasformazione del latte. Un modo speciale per entrare in contatto con la cultura locale e un’occasione di apprendimento unica e divertente. Per non parlare della possibilità di acquistare un po’ di Parmigiano a prezzo speciale negli spacci degli stabilimenti.   Per gli amanti del prosciutto, oltre al tradizionale Festival del Prosciutto di Parma, una grande festa giunta alla sua diciassettesima edizione e un’occasione per visitare gli stabilimenti di produzione, a Parma sono presenti numerose botteghe o bar, dove poter gustare il vero Prosciutto di Parma, tagliato con la tradizionale affettatrice a mano, rigorosamente di color rosso.

Parma è una città a misura d’uomo e il suo centro storico è per lo più chiuso a traffico, ideale – dunque – da visitare in bicicletta. Leggermente fuori dal centro storico, ci sono vari parchi pubblici, davvero imperdibili se si viaggia con bambini; oppure, se i vostri bimbi amano pedalare, ci si può spingere nella Bassa parmense, seguendo gli itinerari che si snodano attorno al Grande Fiume, il Po. Vecchi casali, stradine di campagna, piccoli paesi… percorsi affascinanti per grandi e piccini, fermandovi di tanto in tanto a gustare le prelibatezze locali come il culatello di Zibello e il Parmigiano. In alcuni casi è addirittura possibile caricare la bicicletta in barca e navigare sul Po.   Al Parma Punto Bici, situato in centro storico, a fianco del parcheggio Toschi e a pochi minuti dalla stazione ferroviaria, è possibile noleggiare biciclette tradizionali per adulti e bambini e, su richiesta, sono disponibili anche seggiolini bimbi e caschetti per i più piccoli. Maggiori informazioni su prezzi e prenotazioni: puntobici@infomobility.pr.it

Parma, inoltre, è ricca di diversi parchi: Il Parco della Cittadella, una fortezza, adibita a caserma prima e a parco pubblico dopo, meta imperdibile per chi vuole correre, andare in bici e per le famiglie con bambini. All’interno, infatti, oltre a tantissimo spazio e a tantissimo verde, ci sono diversi parchi gioco, bellissimi gonfiabili, una pista podistica, i percorsi sport ed un’area riservata ai cani.   Il Parco Ducale, alle porte del centro, con tanto di laghetti con tartarughe e cigni, ad intrattenere i bambini da oltre 50 anni ci sono i Grilli, ovvero biciclette senza pedali (da prendere a noleggio) che si muovono grazie alla pressione delle gambe. (piccole macchinine a metà tra biciclette e macchinine a dire il vero, fantasia e ricordo di ogni piccolo parmigiano che si rispetti).

Una tappa da non perdere se si visita Parma con i bambini è senza dubbio il Castello dei Burattini-Museo G.Ferrari, che ospita una enorme collezione di marionette.

Infine nei dintorni è possibile fare una passeggiata nella natura incontaminata della Val Taro, oppure trascorrere una giornata al castello di Gropparello a Piacenza e il suo Parco delle Fiabe.

Per maggiori informazioni: 

www.famiglia.comune.parma.it/famiglia

www.parmakids.it