3 Marzo 2022

Il complesso benedettino (PR)

Ora, lege et labora: è questo il monito che da secoli rimbomba tra le mura del Monastero di San Giovanni Evangelista, uno spazio in cui arte e spiritualità convivono in felice simbiosi.
Fondato nel X secolo dal Vescovo Sigfredo, il complesso benedettino rappresenta un’autentica oasi di pace nel centro storico della città di Parma, il luogo ideale nel quale i monaci osservano ancora oggi, come allora, la devotio, il perfezionamento spirituale nella solitudine.
Come l’architettura monastica vuole, si susseguono tre chiostri, disposti nel rispetto dei riti processionali della comunità religiosa: troviamo, nell’ordine, il chiostro di San Giovanni, decorato da affreschi del tardo ‘500, il chiostro del Capitolo, dal quale si apre la sala capitolare, e il chiostro di San Benedetto, limitato da 36 colonne che regalano al perimetro uno straordinario senso di leggerezza.
Dal chiostro di San Giovanni si accede alla Biblioteca Monumentale: cinque file di colonne ioniche reggono il soffitto composto da diciotto volte a tutto sesto e mettono in rilievo il programma pittorico dell’Abate Stefano Cattaneo da Novara, che comprende cinque carte geografiche, rappresentazioni tratte dall’Antico Testamento e la genealogia di Cristo.

Per visitare i più bei chiostri emiliani:https://www.visitemilia.com/itinerari/i-chiostri-di-emilia

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