14 Ottobre 2021

Sabato 16 e domenica 17 ottobre tornano le Giornate FAI d’autunno.

Per l’occasione, sarà straordinariamente possibile visitare gli interni di Villa Levi a Reggio Emilia e alcuni siti imperdibili  a Parma

REGGIO EMILIA

ORARIO
Sabato: 09:30 – 12:30 / 14:30 – 18:00
Domenica: 09:30 – 12:30 / 14:30 – 18:00

Villa Levi è una delle più singolari ville della campagna Reggiana a poca distanza dall’abitato di Coviolo.
L’edificio risale probabilmente al secolo XVII, come si può dedurre dai disegni dell’architetto DOMENICO MARCHELLI (1763- 1832) che curò il primo consistente intervento di ristrutturazione. Tali lavori furono commissionati da una ricca famiglia della borghesia reggiana: i BESENZI. I disegni del progetto, ora conservati nell’Archivio di Stato di Reggio Emilia, non sono datati, ma vennero probabilmente redatti tra il 1790 e il 1810. oggi è maggiormente conosciuta quale sede del Corso di Laurea in Scienze della produzione animale, dell’Università di Bologna.
È una costruzione di gusto neoclassico molto imponente ed austera. L’architetto MARCHELLI curò la sistemazione esterna impostando un vasto giardino all’italiana che circondava la villa e si allungava sul fronte. La costruzione rimase tale fino agli anni ‘30 del 1800 quando la famiglia BESENZI incaricò di una nuova ristrutturazione l’ingegnere e architetto modenese LUIGI POLETTI.
COSA SCOPRIRETE DURANTE LE GIORNATE FAI?
La Villa sarà aperta in occasione delle Giornate di Autunno 2021 per poi essere nuovamente chiusa, nella esclusiva disponibilità della Università di Bologna, proprietaria. I Ciceroni dei licei cittadini condurranno i gruppi di visitatori narrando sia le vicende del parco sia la storia della Villa. Accanto alla Reggia di Rivalta il sistema delle Ville comprende Villa Levi, Villa d’Este, Villa Rivaltella, Villa Gastinelli e Villa Lodesani-Falcetti, che faranno parte di un processo di recupero e valorizzazione del paesaggio storico culturale insieme ad associazioni e cittadini. CURIOSITA’: FINTE FINESTRE In tutte le fotografie di Villa Levi le 5 finestre che si trovano al di sopra delle grandi finestre dell’Aula magna, e appena al di sotto della cupola, nel tamburo (elemento architettonico che sostiene la cupola), si vedono sempre chiuse. Osservando attentamente si vede che sono trompe l’oeil (pittura che genera l’illusione del reale). All’interno della villa in corrispondenza delle finestre troviamo l’aula magna, che non ha altre aperture che le finestre di maggiori dimensioni. SISTEMA DI RISCALDAMENTO Nei muri di alcune stanze si trovano delle grate la cui apertura e chiusura può essere regolata da uno sportello scorrevole. Si tratta di un antico sistema di riscaldamento che consentiva all’aria calda, proveniente dalle cucine, di raggiungere il piano nobile. LA GHIACCIAIA Nel parco, in corrispondenza di un tombino di cemento, si trova una grande ghiacciaia sotterranea, indispensabile per la conservazione dei cibi e delle derrate.
Luogo solitamente chiuso al pubblico perché di proprietà privata
VISITE A CURA DI: Apprendisti Ciceroni: – Liceo Scientifico A. Moro – Liceo Scientifico L. Spallanzani – Liceo Classico L. Ariosto – Liceo Artistico G. Chierici – IIS A. Zanelli

PARMA

ORTO BOTANICO
Delegazione FAI di Parma
ORARIO
Sabato: 09:30 – 17:30
Note: Turni di visita ogni 30 minuti , gruppi di massimo 15 persone
Domenica: 09:30 – 13:00
Note: Turni di visita ogni 30 minuti, gruppi di massimo 15 persone.VISITA
A CURA DI DELEGAZIONE FAI DI PARMA
Le origini dell’Orto Botanico di Parma risalgono al 1600. Prima della struttura attuale esisteva un “Giardino dei Semplici”, fondato da Ranuccio I Farnese e annesso alla Facoltà di Medicina, dedicato alla coltivazione di erbe medicinali e curato da Enrico Velario di Barbantia, allievo del naturalista bolognese Ulisse Aldrovandi.

ANTICA FARMACIA SAN FILIPPO NERI
ORARIO
Sabato: 09:30 – 13:00 / 15:00 – 18:00
Note: Turni di visita ogni 50 minuti, gruppi di massimo 15 persone.
Domenica: 09:30 – 13:00 / 15:00 – 18:00
VISITA A CURA DI DELEGAZIONE FAI DI PARMA E DEL GRUPPO FAI GIOVANI
L’Antica Farmacia di San Filippo Neri si trova a Parma in Palazzo San Tiburzio, nell’antica sede della Congregazione della Carità, fondata nei primi anni del Cinquecento dal frate francescano minore Francesco da Meda, creando il primo servizio sanitario territoriale di Parma. Parte fondamentale del sistema di assistenza organizzato dalla Congregazione della Carità era proprio la spezieria di San Filippo, dove venivano preparati i medicinali da distribuire gratuitamente alle persone povere e ammalate. Nei locali della farmacia vi sono ancora gli antichi armadi e i banchi, gli alambicchi, le provette, si trovano le ampolle e gli imbuti in vetro soffiato; inoltre i vasi per ingredienti e farmaci, alcuni dei quali ancora pieni: compreso un misterioso “sangue di drago”.
Luogo solitamente chiuso al pubblico perché di proprietà privata

Prenotazione obbligatoria, clicca qui

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