30 maggio 2018

Turismo, Emilia Romagna al top della guida Lonely Planet: la celebre guida premia la nostra regione come miglior meta europea.

Lonely Planet, la celebre casa editrice che diffonde guide turistiche in tutto il mondo, incorona l’Emilia-Romagna come destinazione Best in Europe 2018, collocandola al vertice della classifica dei luoghi imperdibili davanti a Cantabria (Spagna) e Friesland (Olanda), dopo averla già indicata come unica regione in Italia considerata destinazione ideale per i soggiorni culturali in famiglia anche per il Best in Travel 2018, tradotto in sette lingue e venduto nelle librerie di tutto il mondo.
«L’Emilia-Romagna è la regione d’Italia in cui si mangia meglio? – riporta la motivazione del Best in Europe pubblicata sul sito lonelyplanetitalia.it – Difficile a dirsi, ma sicuramente il quartetto di prodotti tipici che è nato qui gioca a favore di quest’affermazione: il ragù, quello originale, viene da Bologna; sul prosciutto di Parma nulla da aggiungere; l’aceto balsamico tradizionale è orgoglio e gioia di Modena e, infine, il Parmigiano Reggiano».
Sono nove le motivazioni per le quali, secondo la guida, vale davvero la pena visitare la nostra regione. «Meravigliatevi degli splendidi mosaici di Ravenna; rimpinzatevi di cibo e cultura a Bologna». E poi: «Andate su di giri nella Motor Valley», specificando che «lungo l’antica via Emilia, che collega Piacenza a Rimini, è tutto un susseguirsi di grandi nomi e leggende del settore: Ducati, Lamborghini, Ferrari, Maserati, Pagani. Sono tutti nati e cresciuti qui, principalmente attorno a Modena e Bologna». E ancora: «Scovate l’arte e la musica rinascimentale di Ferrara; assaporate il vero gusto dell’aceto balsamico a Modena; tuffatevi in un libro di storia medievale a Brisighella, in provincia di Ravenna; sole, mare e cinema a Rimini; fate un pellegrinaggio alla casa di Verdi, a Busseto, in provincia di Parma».
E poi prosegue: «Abbuffatevi di Parmigiano Reggiano e Prosciutto a Parma – si legge ancora sul sito – Ben due degli alimenti che fanno parte della nostra dieta quotidiana vengono proprio da qui, da Parma e circondario: il Parmigiano Reggiano e il Prosciutto di Parma. È impossibile e insensato provare a sminuire il valore di questi due sublimi alimenti e l’unica cosa da fare è goderne, magari ordinando un tagliere bello quanto una natura morta rinascimentale. Per bruciare le calorie basterà poi visitare l’impressionante battistero ottagonale in marmo rosa e il duomo romanico che risale al 1106 e godere di tutte le bellezze della città, in attesa del prossimo pasto».

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